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PAPA: SENZA FEDE SCELTE POLITICHE PREDA DI OPINIONE PUBBLICA E CALCOLO
Relativismo annulla distinzione fra bene e male
Citta' del Vaticano, 15 set. - Quando una societa' rinuncia al bene principale della fede e della verita' che essa contiene, le scelte politiche che vengono compiute sono determinate solo dall'opinione pubblica e dal calcolo, in questo modo viene meno ogni distinzione fra bene e male e il relativismo ha la meglio. E' quanto ha osservato il Pontefice questa mattina nel discorso indirizzato al nuovo ambasciatore d'Irlanda, Noel Fahey, ricevuto questa mattina a Caslte Gandolfo.
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IL WEB E LA CHIESA DEL SUDAMERICA
Nuove tecnologie informatiche al centro riunione Honduras
CITTA' DEL VATICANO, 13 SET - La Chiesa del Sudamerica pensa alle nuove tecnologie informatiche come il Web o YouTube per il suo progetto evangelico. E' un'idea di cui si discutera' in Honduras, nella riunione continentale della Rete informatica della Chiesa in America Latina. All'incontro, dal 17 al 21 settembre indetto dal Pontificio Consiglio per le Comunicazioni Sociali, anche il nuovo presidente del ministero delle comunicazioni vaticane mons. Celli.
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PAPA, EUROPA CON VALORI CRISTIANI
Benedetto XVI ripercorre le tappe del viaggio in Austria
CITTA' DEL VATICANO, 12 SET - 'Rinnovo l'incoraggiamento all'Europa a portare avanti l'unificazione su valori cristiani', ha detto il Papa. Benedetto XVI nel corso dell'udienza generale in Piazza San Pietro ha rievocato le tappe del viaggio apostolico in Austria. Il Pontefice faceva riferimento all'incontro con il presidente federale Fischer. 'Occasioni preziose - ha detto il Papa - per esortare i responsabili delle nazioni a favorire sempre la causa della pace e dello sviluppo'.
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"PRONTI A INTERVENIRE SULLE STATUE MALATE"
Il direttore dei servizi tecnici del Governatorato commenta l'allarme sui santi del colonnato di S.Pietro

Roma, 12 lug. (Ign) - ''Siamo pronti a intervenire in ogni momento". Paolo Cuscianna, ingegnere direttore dei servizi tecnici del Governatorato pontificio, commenta così con Ign, testata on line del Gruppo Adnkronos, l'allarme statue del colonnato di S.Pietro lanciato proprio da Ign, che ha anche pubblicato un dossier multimediale di due studiosi nordamericani.
Anzi, a conferma della necessità di un intervento, il direttore Cuscianna annuncia che "un profondo maquillage per le statue del colonnato è già in calendario, programmato tra la fine del 2007 e l'inizio del 2008". "Conosciamo bene la situazione, perché tutte le statue sono state curate prima del 2000 -aggiunge l'ingegnere-. Tra la fine di quest'anno e i primi mesi del prossimo le statue saranno oggetto di interventi appropriati".
Ma gli interventi schedulati dal Governatorato saranno ancora più ampi: "Non solo le statue, ma anche il colonnato, e soprattutto le fontane e l'obelisco verranno nuovamente controllati per verificarne lo stato e per eventuali interventi di restauro''.
''Le situazioni che troveremo le conosciamo già, ma ripeto: siamo pronti a intervenire per tutte le necessità'', perché ''l'intervento fatto prima del Giubileo (nel 1999) è stato molto dettagliato, con restauri su ogni statua''. E ''proprio per tenere sotto controllo la situazione in calendario abbiamo controlli e interventi ogni 8 anni'', conclude Cuscianna.
''Io non mi sono accorta di niente, ma quelle statue sono lì da 400 anni e sono da sempre un po' sciupatelle''. E' il commento di Caterina Napoleone, studiosa d'arte e tra i massimi esperti di marmi in Italia. Secondo la Napoleone ''quelle opere sono state collocate sopra al colonnato e proprio l'esposizione agli agenti atmosferici può determinare dei problemi che vengono rilevati a uno sguardo attento''. ''Ma è anche certo -aggiunge la studiosa- che il Vaticano è difficile che non metta mano a interventi necessari, e quindi se qualcosa c'è le autorità pontificie non lasceranno passare tempo: loro sono gli svizzeri della situazione''. Un vero allarme allora non c'è? ''Questo non lo posso dire, ma la Roma barocca mi sembra che non stia poi così male.
Il vero problema nella Capitale è il settore archeologico: guardiamo per esempio quello che sta succedendo ai Fori e come ci siano situazione continue di emergenza con frane e smottamenti che mettono a rischio il nostro patrimonio''.
L'allarme lanciato nel web trova sponda anche in studiosi e tecnici che non sembrano particolarmente stupiti ma che vogliono restare anonimi. Da fonti interne al Vaticano c'è chi si sente di sottoscrivere 'pienamente' l''appello' dei due studiosi nordamericani.
E lascia intendere che il problema c'è e si chiama alveolizzazione, cioè la creazione di cavità che colpisce il travertino, di cui le statue del colonnato sono fatte e che ne mette a rischio la stabilità.
Fonte: www.adnkronos.com
Dossier multimediale
CARD. KASPER, DIALOGO CON PROTESTANTI NON HA FATTO PASSI INDIETRO
Responsabile ecumenico Santa Sede ricuce con le Chiese Evangeliche
Citta' del Vaticano, 11 lug. - (Adnkronos) - Il documento diffuso ieri dalla Congregazione per la dottrina della fede non costituisce ''un regresso'' nel dialogo ecumenico, al contrario propone un ecumenismo dai profili identitari ben definiti e sottolinea come cio' che unisce la chiesa cattolica e le chiese protestanti e' maggiore di cio' che divide.
E' quanto si legge in una dichiarazione del cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio dialogo per l'unita' dei cristiani, diffusa oggi.
Si tratta del dicastero del Vaticano che si occupa dell'ecumenismo e al quale ieri e' stata indirizzata una richiesta di chiarimento da parte dell'Alleanza riformata mondiale in merito al documento diffuso dalla Congregazione per la dottrina della fede.
Fonte: www.adnkronos.com
PEDOFILIA: PADRE LOMBARDI, CHIESA IMPEGNATA IN LOTTA CONTRO ABUSI
Parteciperà da protagonista
Citta' del Vaticano, 16 lug. - (Adnkronos) - La Chiesa e' impegnata a partecipare da protagonista nella lotta contro la pedofilia. E' questo il commento di padre Federico Lombardi, direttore della Sala stampa vaticana, dopo la diffusione delle notizie provenienti da Los Angeles, California, dove la diocesi ha pagato un'ingentissima somma di denaro per risarcire le vittime degli abusi sessuali da parte di sacerdoti.
Fonte: www.adnkronos.com
ONU: D'ALEMA, CONTRIBUTO CONCRETO
Ministro esprime adesione a Giornata mondiale della pace

ROMA, 1 gennaio 2007 (ANSA)
“Intendiamo impiegare al meglio il biennio al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite” - ha detto il ministro degli Esteri Massimo D'Alema. “Siamo determinati ad offrire un contributo concreto affinché il Consiglio di Sicurezza sappia trovare soluzioni eque e durevoli alle situazioni di crisi”. Ha assicurato D'Alema in un messaggio inviato al Segretario di Stato vaticano in cui esprime l'adesione all'appello del Papa per la Giornata mondiale della pace 2007.
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IL PAPA RINGRAZIA NAPOLITANO
Su Medioriente, accordo di pace rispetti diritti umani

CITTA' DEL VATICANO, 1 gennaio 2007 (ANSA)
Benedetto XVI, dopo la preghiera dell'Angelus, apre i saluti nelle varie lingue con un saluto al Capo dello Stato, Napolitano. “Desidero ricambiare gli auguri che mi ha rivolto ieri sera Napolitano nel suo messaggio. Per lui e per gli italiani - ha detto - assicuro il mio speciale ricordo nella preghiera”. In precedenza nella celebrazione per la Giornata Mondiale della Pace, il papa ha volto il suo pensiero al Medioriente: accordo di pace deve basarsi sul rispetto dei diritti umani.
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Tra capo dello Stato e pontefice, convergenza d'idee sul tema della pace
Dal Quirinale parte una lettera che chiude uno scambio di messaggi
NAPOLITANO SUL MESSAGGIO DEL PAPA"CONDIVIDO LA CENTRALITÀ DELL'UOMO"
"La dignità dell'uomo è un punto di riferimento imprescindibile pace"

ROMA, 1 gennaio 2007 (La Repubblica)
Sui temi della pace sembra delinearsi una grande alleanza fra la diplomazia vaticana e quella italiana, che da oggi ha uno strumento particolarmente importante - un seggio al Consiglio di Sicurezza dell'Onu - e ha l'ambizione di metterlo al servizio dell'Unione europea e del rilancio della concertazione fra gli Stati quale strumento di soluzione dei conflitti internazionali.
Se n'è avuta oggi una chiara sensazione dall'inedito scambio di messaggi e di attenzioni fra il presidente Giorgio Napolitano e Papa Benedetto XVI, cui si è aggiunta una consonante dichiarazione del ministro degli Esteri Massimo D'Alema.
Ha cominciato Napolitano, inserendo nel messaggio di fine anno alcuni fili di attenzione per la Santa Sede (l'accenno alla crisi israelo-palestinese come crisi della "Terra Santa", il saluto finale "ai bambini") e dichiarando, sui "grandi temi", "una grande sintonia con la Chiesa cattolica" e in particolare col Papa "nel sollecitare un più giusto ordine mondiale, un modello di sviluppo globale diverso e più sobrio, di fronte a un ormai inquietante degrado dell'ambiente, che minaccia la stessa sopravvivenza umana".
Benedetto XVI ha fatto eco ringraziando Napolitano e diffondendo, in occasione della Giornata mondiale della pace, un messaggio che parte da dove aveva concluso il capo dello Stato: dai bambini "che con la loro innocenza arricchiscono l'umanità di bontà e di speranza e, con il loro dolore, ci stimolano a farci operatori di giustizia e di pace". "La pace è insieme un dono e un compito", afferma il Pontefice: dono di Dio e "compito che impegna ciascuno a una risposta personale coerente col piano divino", nel "rispetto della legge naturale" che può unire fedi e civiltà diverse, credenti e non credenti.
Presupposto della pace, dice il Papa, è il rispetto della vita, della persona e dei diritti umani, l'eguaglianza uomo-donna, l'eguaglianza nell'accesso ai beni essenziali (cibo, acqua, casa, salute), il rispetto della natura e dell' "ecologia umana", la soluzione della questione dei rifornimenti energetici, l'arresto della corsa alla proliferazione nucleare. […]
E dal Quirinale, nel pomeriggio viene resa pubblica una lettera diretta a Benedetto XVI. E' un messaggio di plauso in cui Napolitano dice di "condividere pienamente la centralità assegnata, come imprescindibile punto di riferimento di ogni azione in favore della pace, alla persona umana, alla sua dignità, ai suoi inalienabili diritti e alle sue esigenze"; e anche la concezione della pace come "compito da adempiere quotidianamente".
Poco dopo, dal Brasile, D'Alema ha fatto sapere al segretario di Stato Tarcisio Bertone che trova "numerosi punti di feconda convergenza" con il messaggio del Papa. E ha assicurato: "Il nostro ingresso nel massimo organo decisionale dell'Onu ci offre l'occasione di intensificare e rendere ancora più concreto il nostro impegno per assicurare il miglior funzionamento di un'organizzazione di cui il messaggio del Santo Padre riconosce il ruolo centrale a salvaguardia della pace e dei diritti umani". […]
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IL PAPA RICEVE LA LETTERA DI AHMADINEJAD
Il latore è stato il ministro degli esteri iraniano

CITTA' DEL VATICANO, 27 dicembre 2006 (ANSA)
Il ministro degli esteri iraniano Manouchehr Mottaki ha consegnato al Papa una lettera del presidente Mahmoud Ahmadinejad.L'incontro tra Benedetto XVI e Mottaki è avvenuto al termine dell'udienza generale del mercoledì. Dell'intenzione di Ahmadinejad di inviare una lettera al Papa si era già parlato da maggio. Uno dei portavoce della presidenza di Teheran, Ehsan Jahandideh, ha riferito che essa non ha contenuti politici ma tratta degli 'insegnamenti comuni dei profeti.
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PAPA: DA NATALE IMPEGNO PER LA PACE
La testimonianza attraverso la vita di ognuno

CITTA' DEL VATICANO, 27 dicembre 2006 (ANSA)
“Il Natale ci impegna a costruire la pace con la nostra vita.” - Così il Papa nella catechesi per l'udienza generale del mercoledì. Il canto degli angeli deve essere per tutti “Un inno di lode a Dio nell'alto dei cieli e una fervente invocazione di pace sulla terra, che si traduca in un concreto impegno a costruirla con la nostra vita”. “Questo è l'impegno - ha detto Benedetto XVI nell'udienza generale svoltasi nell'Aula Paolo VI in presenza di 9mila fedeli - che il Natale ci affida”.
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