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SANTUARI IN CAMPANIA
Santuario Di Materdomini
Il Santuario di Materdomini è uno dei più antichi della Campania. Nel 1041 una contadina ebbe una visione della Madonna che la invitava a scavare sotto una quercia dove avrebbe trovato un'icona. La contadina scavò e trovò un dipinto di stile bizantino, probabile opera del IV-VI secolo dell'era cristiana. Fu chiamato Materdomini (Madre del Signore).
Il Santuario di Materdomini è uno dei più antichi della Campania. Nel 1041 una contadina ebbe una visione della Madonna che la invitava a scavare sotto una quercia dove avrebbe trovato un'icona. La contadina scavò e trovò un dipinto di stile bizantino, probabile opera del IV-VI secolo dell'era cristiana. Fu chiamato Materdomini (Madre del Signore).
Santuario Di Pompei
La Chiesa di Pompei è costituita da una peculiare identità giuridica e pastorale: in un modesto spazio di territorio convivono la Prelatura Territoriale e la Delegazione Pontificia per il Santuario e le Opere di carità. Due realtà, che conservano una intrinseca autonomia, ma che operano insieme nella pastorale per il territorio, nel servizio di carità a favore delle Opere sociali e nell'accoglienza ai pellegrini che ogni giorno accorrono nella città di Maria. Presiede la comunità l'Arcivescovo-Prelato e Delegato Pontificio, Mons. Carlo Liberati, originario di Matelica (MC). Sacerdoti, Religiosi, Religiose, offrono il loro servizio in un ventaglio di attività che vanno dall'evangelizzazione all'apostolato per la formazione cristiana del popolo, dalla cura pastorale delle comunità parrocchiali all'assistenza dei ragazzi e ragazze delle Opere, dall'amministrazione di tutto il complesso alla gestione dei relativi servizi.
La Chiesa di Pompei è costituita da una peculiare identità giuridica e pastorale: in un modesto spazio di territorio convivono la Prelatura Territoriale e la Delegazione Pontificia per il Santuario e le Opere di carità. Due realtà, che conservano una intrinseca autonomia, ma che operano insieme nella pastorale per il territorio, nel servizio di carità a favore delle Opere sociali e nell'accoglienza ai pellegrini che ogni giorno accorrono nella città di Maria. Presiede la comunità l'Arcivescovo-Prelato e Delegato Pontificio, Mons. Carlo Liberati, originario di Matelica (MC). Sacerdoti, Religiosi, Religiose, offrono il loro servizio in un ventaglio di attività che vanno dall'evangelizzazione all'apostolato per la formazione cristiana del popolo, dalla cura pastorale delle comunità parrocchiali all'assistenza dei ragazzi e ragazze delle Opere, dall'amministrazione di tutto il complesso alla gestione dei relativi servizi.
Santuario Madre Del Buon Consiglio
Il Santuario Madre del Buon Consiglio accoglie i turisti alle porte di Napoli, sulla collina di Capodimonte con il Parco e la Reggia, vicino alle Catacombe di S. Gennaro. Voluto dalla Serva di Dio Madre Maria di Gesù Landi, devota della Madonna del Buon Consiglio, il Santuario ha un'architettura simile alla Basilica di S. Pietro, in Vaticano.
Il Santuario Madre del Buon Consiglio accoglie i turisti alle porte di Napoli, sulla collina di Capodimonte con il Parco e la Reggia, vicino alle Catacombe di S. Gennaro. Voluto dalla Serva di Dio Madre Maria di Gesù Landi, devota della Madonna del Buon Consiglio, il Santuario ha un'architettura simile alla Basilica di S. Pietro, in Vaticano.
Santuario Maria Santissima Delle Grazie
Il Santuario della Madonna delle Grazie in Benevento si trova in fondo al viale S. Lorenzo ed è sorto in seguito a un voto dei cittadini durante l'epidemia di colera del 1837. Gioacchino Pecci, futuro Papa Leone XIII, pose la prima pietra il 20 maggio 1839. Il tempio fu aperto al pubblico nel 1893.
Il Santuario della Madonna delle Grazie in Benevento si trova in fondo al viale S. Lorenzo ed è sorto in seguito a un voto dei cittadini durante l'epidemia di colera del 1837. Gioacchino Pecci, futuro Papa Leone XIII, pose la prima pietra il 20 maggio 1839. Il tempio fu aperto al pubblico nel 1893.
Santuario Santa Maria Addolorata
La cappella laterale in fondo alla navata destra della Cattedrale di Caserta è contemporanea alla stessa Cattedrale (1822), accoglieva una statua lignea della Vergine Addolorata, del XVIII secolo. Intorno ad essa si sviluppò sul finire del secolo scorso una vasta e sentita devozione.
La cappella laterale in fondo alla navata destra della Cattedrale di Caserta è contemporanea alla stessa Cattedrale (1822), accoglieva una statua lignea della Vergine Addolorata, del XVIII secolo. Intorno ad essa si sviluppò sul finire del secolo scorso una vasta e sentita devozione.
Santuario Santa Maria Di Carpignano
Nel 1150 fu prodigiosamente trovata da un pastorello la taumaturga immagine di Maria SS. Di Carpignano sul luogo dell'attuale Santuario. La preziosa icona fu subito oggetto di venerazione.
Nel 1150 fu prodigiosamente trovata da un pastorello la taumaturga immagine di Maria SS. Di Carpignano sul luogo dell'attuale Santuario. La preziosa icona fu subito oggetto di venerazione.
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